Bollo auto: la novità è sorprendente, se hai questa età non devi pagare più

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Bollo auto: la novità è sorprendente, se hai questa età non devi pagare più

Massimo Parisi20 Aprile 20266 min lettura
Bollo auto: la novità è sorprendente, se hai questa età non devi pagare più

Per migliaia di automobilisti italiani, la tassa automobilistica rappresenta una delle spese più temute dell’anno. Ma una novità sorprendente sta cambiando le carte in tavola: chi rientra in una specifica fascia di età o possiede determinati requisiti potrebbe non dover più versare il bollo auto. Ecco cosa sta succedendo davvero e come potrebbero cambiare le tue prospettive di risparmio.

Quali sono le novità sul bollo auto per gli anziani?

L’argomento dell’esenzione bollo auto per chi ha raggiunto un’età avanzata è spesso al centro di dibattiti e attese. Recentemente, diverse Regioni hanno avviato discussioni per introdurre vantaggi economici specifici per le persone anziane, ma la situazione non è uniforme a livello nazionale.

Al momento, nessuna legge italiana prevede un’esenzione automatica dal bollo auto legata esclusivamente all’età anagrafica, come ad esempio il compimento dei 65 o 70 anni. Le ipotesi di una esenzione nazionale per over 70 restano subordinate alle decisioni delle singole Regioni, che possono stabilire criteri precisi come limiti di reddito, potenza del veicolo o la proprietà di un solo mezzo.

Se hai sentito parlare di esenzioni riservate agli anziani, sappi che si tratta di iniziative locali in fase di valutazione e, in alcuni casi, di normative già applicate ma con condizioni ben definite. È quindi fondamentale informarsi presso la propria Regione per conoscere eventuali aggiornamenti o novità introdotte dalla legge sul bollo auto in Italia.

Chi può beneficiare dell’esenzione dal bollo auto?

L’esenzione bollo auto non riguarda esclusivamente l’età anagrafica. I veri protagonisti delle agevolazioni sono i possessori di veicoli storici e, in alcuni casi, chi possiede redditi molto bassi o presenta disabilità riconosciute dalla legge.

Per quanto riguarda le auto storiche, la normativa attuale offre vantaggi molto chiari:

  • Veicoli con più di 30 anni: sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica. Se in circolazione, in alcune Regioni viene richiesto un versamento forfettario annuale che va da 20 a 31 euro, una cifra molto più contenuta rispetto al bollo ordinario.
  • Veicoli tra i 20 e i 29 anni: godono di una riduzione del 50% dell’imposta, ma solo se in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) annotato sul libretto di circolazione.

Per quanto riguarda l’esenzione per gli anziani, alcune Regioni stanno valutando agevolazioni per i pensionati oltre una certa età. Tuttavia, non esistono ancora disposizioni ufficiali che garantiscano l’esonero automatico dal pagamento della tassa per tutti gli over 65 o over 70.

Inoltre, le persone con disabilità o familiari che assistono disabili possono accedere ad agevolazioni o esenzioni, ma devono rispettare criteri specifici legati al tipo di invalidità e all’utilizzo del veicolo.

Come richiedere l’esenzione per età avanzata?

Se sei interessato a sapere come ottenere l’esenzione per età avanzata, la prima cosa da fare è verificare quali sono le regole in vigore nella tua Regione. Non esiste infatti una procedura unica a livello nazionale, ma una serie di protocolli locali che possono cambiare anche di anno in anno.

In generale, la richiesta di esenzione dal bollo auto si effettua presso l’ufficio tributi della Regione o attraverso i portali online messi a disposizione dalle amministrazioni regionali. Nella maggior parte dei casi, dovrai presentare:

  • Documento d’identità in corso di validità
  • Certificato di pensione o attestazione della tua fascia di età (se previsto dalla normativa regionale)
  • Libretto di circolazione del veicolo
  • Eventuale documentazione aggiuntiva (come ISEE, se richiesto per il reddito)

Alcune Regioni prevedono moduli specifici da compilare e inviare, mentre altre permettono la domanda online tramite SPID o altri sistemi di autenticazione digitale.

Per i veicoli storici, invece, bisogna presentare una copia del Certificato di Rilevanza Storica e assicurarsi che il veicolo sia stato registrato come tale anche sul libretto. Senza questa annotazione, non sarà possibile ottenere la riduzione o l’esenzione prevista dalla legge.

Quali sono i requisiti per l’esenzione dal bollo auto?

I requisiti per ottenere l’esenzione dalla tassa automobilistica variano in base al tipo di agevolazione richiesta. Ecco i principali scenari:

  1. Veicoli storici:

    • Auto con oltre 30 anni di immatricolazione: esenzione totale dal bollo, con eventuale tassa fissa ridotta se il mezzo circola su strada.
    • Auto tra i 20 e i 29 anni: riduzione del 50% della tassa, obbligatorio il Certificato di Rilevanza Storica e l’annotazione sul libretto.
  2. Disabilità:

    • L’esenzione è prevista per chi possiede un veicolo adattato o utilizzato per il trasporto di persone con handicap grave, secondo quanto stabilito dalla legge 104/92.
  3. Esenzione per gli anziani:

    • Attualmente non esiste un’esenzione automatica nazionale legata solo all’età. Alcune Regioni valutano misure per over 70 o pensionati, ma richiedono il rispetto di criteri aggiuntivi come la proprietà di un unico veicolo, limiti di potenza o di cilindrata e, in alcuni casi, soglie di reddito.

Verifica sempre sul sito della tua Regione quali sono i documenti richiesti e i termini per la presentazione delle domande, perché le regole possono cambiare in base agli aggiornamenti della legge sul bollo auto.

Implicazioni finanziarie dell’esenzione dal bollo auto per pensionati

L’eventuale esenzione dalla tassa automobilistica rappresenta un sollievo concreto per chi vive di pensione o dispone di un reddito fisso. Non dover più versare la somma annuale legata al proprio veicolo significa liberare risorse da destinare ad altre spese quotidiane o al benessere personale.

Per chi rientra nelle categorie di esenzione o riduzione, il risparmio può variare sensibilmente a seconda del tipo di auto posseduta e della Regione di residenza. Ad esempio, per i veicoli storici ultratrentennali il vantaggio è massimo: si passa dal versare anche diverse centinaia di euro l’anno a una cifra simbolica.

Nel caso in cui la tua Regione preveda una esenzione dedicata ai pensionati o agli over 70, dovrai comunque fare attenzione ai limiti di potenza del veicolo, al numero di auto intestate e, soprattutto, al rispetto delle soglie di reddito eventualmente fissate. Questi parametri possono essere modificati ogni anno con le nuove leggi finanziarie regionali.

Ottenere l’esenzione o la riduzione del bollo auto può incidere positivamente sul bilancio familiare, specie in un periodo in cui il costo della vita non accenna a diminuire. È consigliabile monitorare costantemente le novità legislative e consultare il sito della tua Regione per essere sempre aggiornato sugli sviluppi.

In sintesi, se sei un pensionato o una persona in età avanzata, oggi non esiste ancora una garanzia nazionale di esenzione dal bollo auto, ma le prospettive sono in evoluzione. Le Regioni stanno prendendo in considerazione nuove misure che potrebbero presto facilitare la vita di chi ha accumulato anni di contributi e desidera godersi la pensione senza pensieri. Restare informato e pronto a presentare la domanda, qualora ne avessi diritto, potrebbe fare la differenza per il tuo portafoglio.

Massimo Parisi

Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti

Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all'ODCEC di Torino dal 2009. Gestisce uno studio associato specializzato in fiscalità d'impresa, successioni e pianificazione patrimoniale. Consulente per PMI e professionisti su agevolazioni fiscali, bonus edilizi e adempimenti tributari. Autore di articoli per riviste di settore e relatore presso associazioni di categoria.

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